Forio alla riscoperta del suo passato e il sito "Forio Cultura" |
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| Scritto da Administrator | ||
| 04 Apr, 2006 at 07:00 PM | ||
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"Forio alla riscoperta del suo passato" è un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale foriano, che si presenta come un grande contenitore, consultabile in rete, destinato ad arricchirsi nel tempo con l'apporto di sempre nuovi contributi. E' nato nel 2004 per iniziativa del Comune di Forio, che ne ha affidato la realizzazione ad un ente altamente specializzato come il Dipartimento di Discipline Storiche "Ettore Lepore" dell'Università degli Studi di Napoli ed è stato fatto proprio dalla Regione Campania, in particolare dall'Assessorato all cultura di Marco Di Lello. Si rivolge agli abitanti del luogo, ma anche agli studiosi, alle scuole, agli operatori turistici e ai turisti. Ha come intento, a parte il censimento e la valorizzazione del patrimonio culturale, l'avvicinamento della cittadinanza ad una ricchezza poco conosciuta e spesso trascurata, contribuendo in parte a modificare l'immagine turistica e tradizionale del comune, che a parte, le indubbie risorse naturali, ha molto di più da offrire. Eventi.4 Febbraio 2006, ore 17:00. 4 marzo 2006, ore 17:00. Presso il Centro Polifunzionale di S. Antonio Abate si svolge una giornata di approfondimento sul progetto Forio alla riscoperta del suo passato. Storia e turismo una relazione possibile, dal quale nasce il sito Forio Cultura. Un patrimonio da scoprire. Al centro della riflessione, l'importanza della valorizzazione e della divulgazione del patrimonio culturale foriano. Intervengono alla serata le ricercatrici Felicia Lamonaca e Raffaella Di Meglio, l’esperto di comunicazione informatica, Alfredo Cosco del gruppo di ricerca Forio alla riscoperta del suo passato, l’imprenditore Andrea D’Ambra, il gallerista Massimo Ielasi, il prof. Aniello Penza ed il preside delle Scuole Medie Santa Caterina da Siena, Mario Sironi. Conclude il dibattito il Sindaco di Forio, Franco Regine. Modera Lina D’Onofrio, responsabile della biblioteca Antoniana.
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