Piccole strade, grandi SUV |
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| Scritto da Administrator | |||
| 21 Ago, 2008 at 01:35 PM | |||
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I SUV derivano da macchine ad uso bellico, e si sono diffusi prima in America e poi in Europa. Ma se in America sembra che vi sia un inversione di tendenza favorita dall’aumento del prezzo del petrolio, qui da noi si nota un progressivo aumento del numero dei veicoli in circolazione. Gli ambientalisti, e non solo, da tempo hanno espresso fortemente il loro dissenso all’uso dei SUV nelle città, atteso che sono pericolosi per gli utenti “deboli” della strada, hanno elevati consumi di carburante, quindi maggiori emissioni di CO2 e ingombrano più delle normali auto. L’impatto sull’Isola di Ischia è particolarmente accentuato se si considera che molte strade sono strette ed anguste, soprattutto nei centri, ed il numero dei posti a parcheggio è estremamente ridotto. Fino a pochi anni fa i veicoli a quattro ruote motrici (per intenderci, i classici fuoristrada) venivano acquistati per lo più da chi aveva l’esigenza di raggiungere luoghi non facilmente accessibili con le auto tradizionali, come le zone collinari dell’isola. Oggi invece molti fanno dei SUV un uso quotidiano sulle strade più trafficate, e non è raro vederli parcheggiare sui bordi dei marciapiedi. Con il loro potente motore sono, infatti, in grado di salire su gradini molto alti, soluzione obbligata quando, anche per motivi di “stazza”, non riescono a trovare parcheggio. Naturalmente i problemi di traffico dell’Isola d’Ischia non sono imputabili solo alle categorie di grandi automezzi, ma questi certamente non migliorano le cose.
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Pare assurdo in una piccola isola come la nostra ma giorno dopo giorno il numero degli autoveicoli di grossa dimensione sembra aumentare.